Spegnere il riscaldamento: il phon diventa l’alleato per mantenere stanze calde e bollette leggere

Con l’arrivo dei mesi più freddi, tanti si ritrovano a fare i conti con bollette dell’energia che, ormai, spaventano più del solito. Il riscaldamento? Ormai un protagonista imprescindibile nelle nostre giornate, anche se va detto: gli impianti, spesso, non brillano per efficienza. Il risultato? Consumi alti e sprechi che si eviterebbero con un po’ di attenzione in più. Una delle cose su cui – stranamente – si fa poca attenzione è proprio la manutenzione dei termosifoni. Spesso la polvere e lo sporco – se non si puliscono nel modo giusto – finiscono per rovinare la loro resa, peggiorando pure la qualità dell’aria in casa.

Avete presente il vecchio phon, quello che usiamo per asciugare i capelli? Beh, si può usare anche in modo un po’ diverso, quasi a sorpresa, per dare una mano ai termosifoni. Capita spesso che dentro quei “mostri” si accumuli aria e polvere, roba che blocca il calore e ti costringe a tenere i riscaldamenti accesi più a lungo. Che noia, eh? Ecco, quel dettaglio è facile da sottovalutare ma in realtà pesa sulle nostre tasche e sul comfort di tutti i giorni.

Come il phon contribuisce a pulire termosifoni e migliorare il calore

Se sentite strani rumori nei termosifoni, o se certe stanze sembrano più fresche di altre, può darsi che ci sia aria intrappolata o sporco che blocca. Accade soprattutto in inverno, quando il riscaldamento gira parecchio. Tenere puliti i termosifoni non è una questione solo estetica, ma più pratica: la polvere, infatti, impedisce al calore di distribuirsi come dovrebbe. Così si sprecano energia e soldi, mentre l’aria in casa diventa meno salubre.

Spegnere il riscaldamento: il phon diventa l'alleato per mantenere stanze calde e bollette leggere
Costi del riscaldamento: calcolatrice, soldi e valvola termostatica per valutare il risparmio energetico domestico. – studiotecnicoidea.it

Una soluzione semplice? Munirsi di phon impostato su aria fredda, un aspirapolvere e panni in microfibra. Prima di iniziare, però, spegnere i termosifoni e lasciare che si raffreddino bene è una mossa che non bisogna saltare – per sicurezza e per ottenere un risultato migliore. Con il phon, si riesce a spingere via quella polvere che altrimenti si annida nelle zone basse, semplificando la rimozione con l’aspirapolvere senza sprigionare nuvole di polvere dentro casa.

Dopo aver tolto gran parte della polvere, basta passare un panno leggermente umido sulle superfici per eliminare gli ultimi residui. Vedrete che il termosifone tornerà a scaldare in modo più uniforme e in meno tempo, consumando meno energia. Chi abita in città, o in appartamenti un po’ trascurati – soprattutto nelle grandi città del Nord – confermerà che la differenza si sente, eccome. Ecco, a volte con pochi accorgimenti si ottengono risultati concreti che migliorano davvero il quotidiano.

Abitudini che peggiorano l’efficienza e aumentano i costi del riscaldamento

Quante volte mettiamo mobiletti o tende proprio davanti ai termosifoni? Magari senza pensarci troppo. E invece, così facendo, ostacoliamo la circolazione del calore: il risultato è un impianto che fatica più del dovuto, con consumi che lievitano. Insomma, un errore comune, ma molto più costoso di quanto immaginiamo.

La pulizia stessa va fatta con cautela. Ritoccare i termosifoni mentre sono ancora caldi non serve: oltre al rischio di scottature, la polvere ha la brutta abitudine di attaccarsi ancora di più, complicando l’eliminazione. E poi, usando spugne abrasive o materiali troppo aggressivi, si può rovinare la vernice, proprio quella che aiuta a diffondere il calore in casa.

Non dimentichiamo – e questo è un punto fondamentale – che la manutenzione regolare, come lo sfiato dell’aria e tenere libere le superfici attorno ai termosifoni, aiuta molto a evitare spiacevoli zone fredde. Aumentare la temperatura troppo, poi, non porta il comfort che speriamo: aggiunge soltanto costi più alti. Al Nord Italia, nelle ultime stagioni, si nota una sensibilità crescente verso queste piccole ma utili accortezze, visto che, evidentemente, i risultati si vedono.

Insomma: il phon non serve solo a sistemare i capelli. È un alleato inaspettato quando parliamo di mantenere in forma il riscaldamento di casa. Con qualche passaggio veloce, i termosifoni funzionano meglio, gli ambienti si riscaldano prima e la bolletta non ne risente troppo. Una pratica semplice che, diciamolo, fa bene sia al portafoglio sia alla qualità della vita quotidiana, specialmente nelle case italiane di oggi.

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