Rumori eccessivi di bava nei cani: cause comuni e soluzioni efficaci da conoscere

Quando vedi il tuo cane improvvisamente sbavare più del solito, non è mai un dettaglio da trascurare. Spesso, la saliva in eccesso – a volte anche schiumosa intorno alla bocca – può nascondere situazioni ben più complesse di una semplice reazione a caldo o un’emozione momentanea. La scialorrea, ovvero l’aumento della salivazione, si manifesta in modi diversi e le cause possono spaziare dall’anatomia del cane a problemi di salute più seri. Se in certi momenti della sua vita noti un cambiamento netto nella produzione di saliva, non va mai sottovalutato: potrebbe essere un campanello d’allarme. Insomma, capire come la quantità di saliva si lega alla sua salute generale è un passaggio che chiunque ami il proprio animale dovrebbe saper fare.

Come riconoscere le cause normali e quelle che richiedono attenzione

Basta pensare ad alcune razze – tipo il Bulldog inglese, il San Bernardo o il Cane corso – dove la conformazione di bocca e labbra fa sì che la saliva scivoli via facilmente: è un po’ come se avessero una predisposizione fisica, ecco. Normalmente non c’è nulla di cui preoccuparsi, è una questione di struttura e non un segnale di malattia. Curioso come quest’abitudine sia più visibile proprio in certe zone dove questi cani sono più comuni.

Rumori eccessivi di bava nei cani: cause comuni e soluzioni efficaci da conoscere
Un Cane Corso con bava evidente, un esempio di scialorrea che può indicare problemi di salute o stress. – studiotecnicoidea.it

Però non solo: se la salivazione aumenta quando il cane aspetta la pappa o la passeggiata, siamo in presenza di una risposta fisiologica – momentanea, niente di allarmante. Al caldo, poi, produce più saliva per aiutarlo a raffreddarsi; spesso l’ansimare accompagna questo meccanismo naturale per gestire la temperatura corporea. Quando però la saliva è densa, quasi schiumosa, e il cane appare disorientato o affaticato, qui si rischia. Potrebbe essere un segnale di colpo di calore, situazione da prendere molto sul serio.

Esiste poi il tema della cinetosi, il mal d’auto: molti cani lo vivono come un’incubo, con nausea e un’evidente ipersalivazione che anticipa il vomito. L’ansia per il viaggio spesso peggiora le cose – e scatta la sbavatura non appena entrano nel veicolo. Non è piacevole da vedere, e soprattutto va gestito con attenzione per evitare la disidratazione e altri problemi.

Segnali di problemi di salute dietro l’ipersalivazione

Al di là delle cause “fisiche” o emotive, quando la bava aumenta senza motivo evidente bisogna considerare l’ipotesi di malattie. Problemi come gengiviti, ascessi dentali o stomatiti causano dolore e fastidio che, immancabilmente, portano a sbavare di più. I corpi estranei – rametti, spine o roba varia – infilzati nelle gengive sono spesso difficili da notare ma indubbiamente tra le cause più comuni. In questi casi il cane fatica a controllare la saliva che si accumula.

A volte, purtroppo, l’ipersalivazione è il primo segnale di emergenze vere, come la torsione gastrica. Qui il cane ha la pancia gonfia, vomita senza successo e la saliva appunto può diventare schiumosa. Altri scenari da non sottovalutare sono gli avvelenamenti, che portano all’aumento massiccio della bava, tremori e sintomi neurologici. Un malessere improvviso con questo sintomo richiede sempre attenzione.

Se la bava è abbondante solo da uno dei lati della bocca, il sospetto cade su danni localizzati o problemi neurologici, come la paresi facciale che impedisce una chiusura corretta delle labbra. Qui andare dal veterinario diventa davvero urgente per fare gli esami giusti e iniziare le cure necessarie. Chi vive in città nota che l’interazione con altri cani o l’odore di femmine in calore in passeggiata causa una salivazione intensa e denti che sbattono – schiuma bianca inclusa – situazione normale ma che non deve sfociare in stress, specie nelle giornate afose. La soluzione? Una pausa con acqua fresca, ecco.

Controlli e abitudini per prevenire problemi

Certe razze, per natura, sbavano di più. Ma si può fare qualcosa per diminuire i fattori prevenibili: la corretta igiene orale aiuta a evitare infiammazioni, tartaro e infezioni che stimolano la produzione eccessiva di saliva. Anche dare un’occhiata alla bocca, specialmente dopo le uscite in natura, dà una mano: si possono togliere piccoli oggetti come rametti o spighe, evitando problemi fastidiosi.

Al primo segno di sbavatura anomala, specie se accompagnata da altri sintomi come perdita di appetito o cambiamenti nel comportamento, serve la visita veterinaria. Anche disturbi interni, come problemi gastro-intestinali o renali, si manifestano con questi segnali. Intervenire subito cambia le cose, per il meglio.

Infine, osservare con cura i gesti quotidiani del proprio cane è una risorsa preziosa. Quando la saliva è davvero tanta e senza motivo, è un campanello troppo forte per ignorarlo. Per chi vive con l’animale, curare questo dettaglio – anche piccolo – significa investire giorno dopo giorno in una vita sana, serena e di qualità.

×